Con il singolo d’esordio “Solamente tu”, Giuseppe Schettino si affaccia sulla scena musicale con un approccio lucido e consapevole, in cui l’urgenza espressiva si intreccia a una visione chiara del proprio percorso. In un panorama pop sempre più affollato e veloce, il giovane artista sceglie di puntare sull’autenticità come elemento distintivo, evitando scorciatoie e costruendo passo dopo passo la propria identità.
Il brano si inserisce in una dimensione emotiva diretta, capace di parlare senza filtri, ma è soprattutto nel modo in cui Schettino riflette sul suo ruolo che emerge una maturità interessante: tra forma e contenuto, immagine e sostanza, la sua posizione è netta — ciò che resta è sempre ciò che è vero. Una consapevolezza non scontata, soprattutto per un esordio.
In questa intervista per Reframe, Giuseppe Schettino racconta le sfide dell’emergere oggi, il valore della profondità emotiva nella musica pop e la volontà di costruire un percorso graduale, solido e coerente nel tempo. Un punto di partenza che lascia intravedere già una direzione precisa.
In un panorama pop molto affollato, quanto è difficile emergere oggi?
Non è una sfida semplice ma neanche impossibile. Certo la musica è sempre in fase di sviluppo e cambiamento, bisogna trovare solo il metodo giusto.
Quanto è importante oggi avere qualcosa di autentico da dire rispetto alla forma?
È una domanda molto più concreta di quanto sembri, perché oggi viviamo in un contesto in cui la forma è ovunque. Oggi la forma ti fa notare, ma è il contenuto autentico che ti fa restare. Senza sostanza puoi attirare attenzione, ma non costruisci nulla di duraturo. Quindi, in sostanza, è sempre meglio creare cose autentiche, che lascino il segno.
Pensi che il pubblico riesca ancora a cogliere la profondità emotiva nei brani pop?
Sì, assolutamente. Il pubblico riesce ancora a cogliere la profondità emotiva nei brani pop, soprattutto quando è espressa in modo sincero. Anche in un genere spesso associato alla leggerezza, le canzoni che parlano davvero con emozioni riconoscibili e autentiche arrivano forte e restano. Anzi, proprio perché siamo circondati da tanta musica “veloce”, quando emerge qualcosa di sentito viene percepito ancora di più.
Quanto contano oggi immagine e comunicazione rispetto alla musica?
Contano molto, oggi immagine e comunicazione sono spesso ciò che ti fa emergere ma non sostituiscono la musica. Gli artisti che restano davvero sono quelli in cui immagine, comunicazione e musica sono coerenti.
Che tipo di percorso vuoi costruire: immediato o graduale?
Un percorso basato su step graduali. Un percorso immediato non è un percorso che durerebbe.
