Nel
mercato discografico italiano, la figura della donna è ancora troppo spesso
confinata al ruolo di pura esecutrice o di immagine di copertina. Con l'EP “Un bacio di fortuna” (Vol. 2), Anastasia
Anniemore24 compie un atto di fiera e consapevole controtendenza. Pur non
prestando la propria voce fisica ai brani, Anastasia rivendica il ruolo politico
e intellettuale di autrice totale, deus
ex machina di un progetto che mette al centro il concetto di collettività e
di decostruzione dell'ego.
Il
suo sguardo emerge con forza nella scelta delle storie da raccontare. In “Tutto da zero”, la collaborazione con
Antonella Bacchini si trasforma in un manifesto di resistenza etica: non c'è
traccia di quel vittimismo spesso associato al pop femminile, ma una lucida,
matura e severa analisi della crisi del nostro tempo, unita all'invito a prendere
in mano il proprio destino. Anche la gestione del talento maschile in tracce
come “Tu sei mia” (con Davide
Moscato) o “Sto tornando a casa” (con
Luca Borin) risente di questa regia consapevole: le voci maschili vengono
private del cliché del machismo o del superomismo per essere esplorate nella
loro totale fragilità, vulnerabilità e propensione all'errore.
Anastasia
Anniemore24 firma un'opera profondamente femminista nella metodologia,
dimostrando che dirigere, scrivere e produrre è, prima di tutto, una questione
di visione e di spazio conquistato con il talento.
