Dentro “ZOLLE / PANTALON”: doppia intervista a Zolle e Pantalon

giu 8, 2026 0 comments
 

Quando due band decidono di condividere un disco, il risultato non è semplicemente la somma delle rispettive identità artistiche. Con “ZOLLE / PANTALON”, il formato split 7” diventa un'occasione per mettere a confronto sensibilità, linguaggi e approcci creativi che, pur seguendo percorsi differenti, trovano numerosi punti di contatto.

Il lavoro si sviluppa attraverso composizioni essenziali e prive di compromessi, dove la forza dell'impatto immediato convive con una costante attenzione alla costruzione del suono. Le atmosfere si muovono tra tensione, ironia, energia e suggestioni più dilatate, dando vita a un ascolto dinamico e imprevedibile.

Abbiamo incontrato Zolle e Pantalon per approfondire il percorso che ha portato alla realizzazione di questo progetto condiviso, scoprendo come è nato il dialogo tra le due formazioni, quale ruolo abbiano avuto istinto e ricerca sonora e cosa accade quando due universi musicali scelgono di viaggiare fianco a fianco sullo stesso vinile.

Quale atmosfera volevate creare attraverso questo split?
PANTALON: Spaesamento, immaginati in mezzo a un’aia assolata, circondato di pollame su di giri, sole a picco, ombre cancellate. Abbacinamento.
ZOLLE: Lidea è stata molto più semplice, è più o meno così: Dai! Facciamo uno split! Si dai! Figata! Grandissimi! Che bello! Yuppi! Eeeeeeeeh! Miti! Qua la mano! Oleeeeee! Pitpìiiiiiiiit!
 
Quanto conta la ricerca sonora all’interno di brani costruiti su un forte impatto immediato?
PANTALON: È la base della nostra indagine. Un nucleo rovente forgiato dalle nostre possenti braccia prima che raffreddi.
ZOLLE: Nel nostro caso ricerca sonora” e forte impatto immediato” non sempre vanno a braccetto. In Ballata di Fieno, ad esempio, abbiamo concesso più spazio alla ricerca, ci è venuta così! Può capitare!
 
Avete lavorato più sull’istinto o sulla rifinitura durante la produzione dei pezzi?
PANTALON: Su entrambe nell’ordine in cui le hai dette. Giulio Ragno Favero nel mix ha valorizzato molto la parte istintuale delle idee e l’estetica degli arrangiamenti.
ZOLLE: Il nostro brano è abbastanza semplice anche se è stato composto in modo meno istintivo che in passato, ci siamo persi nei meandri di piccoli stacchi, colpi, note, notine per poi ritrovarci di nuovo ricoperti dal nostro tipico mucchio di terra e fango.
 
In che modo il formato split cambia il rapporto tra due band coinvolte nello stesso progetto?
PANTALON: Diventano una bestia bi teste, PANTOLLE.
ZOLLE: Tipo ora, ad esempio, stiamo pensando: - chissà cosa risponderanno quei due là a questa domanda? -
Ci siamo trovati a fare scelte insieme e, come speravamo è andato tutto liscio. Ma dovete sapere che di quei due, noi non ci fidiamo mica, questi si menano, si ammazzano, si trucidano, e poi vanno pure a tempo!!!
Non ci fidiamo di chi va così a tempo!
 
Quali sensazioni vorreste trasmettere dal vivo attraverso questi brani?
PANTALON: Sei nella selva e scegli la via più accidentata, camminando guardingo scopri qualcosa di inquietante fuori che avevi anche dentro e lo trasformi in un ballo sfrenato e sconnesso.
 ZOLLE: Ballata di Fieno rappresenta una parentesi si relax allinterno della nostra abituale scaletta, è una cosa nuova per noi!

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