Risvegliare il cambiamento: "Cerberus Bone" dei BS Bone

ott 30, 2023 0 comments

"Cerberus Bone" dei BS Bone è un album che trascende i confini della musica, offrendo un'esperienza profonda e coinvolgente. Questo concept album ci conduce attraverso un viaggio emozionale, esplorando temi di inutilità ed essenzialità, di consapevolezza del fallimento e di rivalsa.

L'ambiguità è un elemento chiave di questo lavoro, rappresentando in modo eloquente la complessità delle sfide che affrontiamo nella società moderna. La band ci invita a vedere il mondo da una prospettiva più ampia, a sfidare le convenzioni e ad esplorare la dualità della vita. Questo album è un riflesso potente di uno dei principali obiettivi della nostra generazione: la ricerca di significato e la volontà di cambiamento.

I testi del disco sono una testimonianza dei tempi moderni, con un tocco di pessimismo che si adatta perfettamente al contesto attuale. Sebbene siano stati scritti in epoca pre-pandemia, catturano in modo straordinario l'ansia e l'incertezza che caratterizzano il nostro tempo. Il gruppo trasforma questa inquietudine in una forza per il cambiamento sociale, utilizzando la musica come mezzo per esprimere la rabbia e il desiderio di reagire.

L'artwork di Hiroyasu Tsuri a.k.a. Twoone aggiunge un elemento visuale affascinante all'album. "Cerberus" è un'opera d'arte straordinaria realizzata con la tecnica "Mixed media", che cattura in modo impressionante l'atmosfera del disco. Questa collaborazione tra musica e arte visiva crea un'esperienza completa e coinvolgente per l'ascoltatore.

"Cerberus Bone" è un album che va oltre il semplice ascolto musicale, invitandoci a riflettere sulle sfide e le contraddizioni della vita moderna. È un lavoro che ci spinge a esplorare il significato e la complessità della nostra esistenza, offrendo una colonna sonora emozionante per il nostro viaggio.

 


Incontro con la band

Come avete scelto il titolo "Cerberus Bone" per l'album? Qual è il significato dietro a questo nome?
Steve Grind: Il tutto nasce dalla copertina. Eravamo in cerca di una ispirazione dalla quale sviluppare il tutto. Poi vidi quest’opera, Cerberus, dell’artista giapponese Twoone (Hiroyasu Tsuri) trasferitosi nel nostro paese. Figura mitologica a tre teste, tre componenti della band, perché no? L’opera ci è piaciuta molto e il collegamento con noi c’era, è la nostra immagine, usiamola!.

Quali sono le tematiche specifiche che avete affrontato in questo album?
Steve Grind: L’infinito loop tra l’inadeguatezza, la consapevolezza del fallimento e la rivalsa, mi spiego. Ciò che abbiamo trattato sono argomenti affini al periodo storico in cui viviamo, c’è poca felicità e poco futuro. Siamo tutti vittime di quest’epoca post post-moderna dalla quale l’unico modo di sopravvivere è forse quello di accettare, a nostro malgrado, le circostanze. Ma noi non ci stiamo e vogliamo dar voce alla nostra rabbia cercando di movimentare gli animi.

Potete condividere qualche dettaglio sul processo creativo alla base del disco? Cosa vi ha ispirato nella scrittura delle canzoni?
Steve Grind: Abbiamo dei background musicali differenti. Quindi di solito partiamo con dei riff iniziali che poi amalgamiamo all’interno della sala prove. Ognuno mette del suo. Per quanto riguarda i testi, sono quasi tutti scritti dal cantante Vyper.

Ci sono brani particolari nell'album che pensate siano stati più impegnativi da creare o che abbiano un significato particolare per voi?
Steve Grind: Sicuramente ci sono dei pezzi che rappresentano meglio ognuno di noi. Per la stesura mmmmh forse Always a Cheater è stato quello più impegnativo, non tanto per la composizione, quanto per le dinamiche.

In che modo sperate che "Cerberus Bone" influenzi il vostro pubblico? Qual è il messaggio chiave che volete trasmettere attraverso la vostra musica?
Steve Grind: Quello di Cerberus Bone è un concept che intende dar vita a delle emozioni abbastanza forti, movimentate da pezzi alternati da violenza e melodia. Chiunque ascolti questo disco percepisce questo mix e abbiamo fatto in modo che si potesse evincere.

Infine, cosa consigliereste agli ascoltatori prima di immergersi nell'ascolto di "Cerberus Bone"?
Steve Grind: Il primo singolo Always a Cheater racchiude perfettamente l’intenzione dell’album. Se piacciono l’Alternative Hard Rock e lo Stoner, gli Alice in Chains, i QOTSA e tutto quel filone, Cerberus Bone può essere la versione moderna di quell’intenzione e quelle sonorità.

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